I maestri
Maestro di Karate, cintura nera 7 ° Dan.
Nato a Rodendo Saiano nel 1946, inizia la pratica del Karate nel 1967 e consegue il 1° Dan nel 1970.
Fonda la palestra Karate Club Hiroshi Shirai di Rodengo Saiano nel 1970 con il M° Dino Contarelli. Sotto la guida del M° Hiroshi Shirai diventa Istruttore Federale nel 1972. Consegue il diploma di Maestro nel 1977. Arriva al grado di 5° Dan nel 1983. Diventa arbitro nazionale nel 1991. Inizia la pratica di Goshin-Do nel 1992, diventa Renshi nel 1996 e Kyoshi nel 2010. Nel 1996 gli viene riconosciuto il grado di 6° Dan. Nel 2011 riceve il 7° Dan.
Curriculum agonistico:
1970 – 3° class. al campionato italiano individuale di Kumite.
1971 – 1° class. al campionato italiano a squadre di Kumite.
1972 – 3° class. al campionato italiano a squadre di Kata.
1973 – 3° class. al campionato italiano a squadre di Kata e Kumite.
1974 – 3° class. al campionato italiano a squadre di Kata e Kumite.
1975 – 1° class. al gran torneo federale a squadre di Kumite.
1976 – 1° class. al triangolare a squadre di Kata e Kumite.
1977 – 3° class. alla coppa di Mantova di Kumite individuale.
1977/1980 – partecipa a diverse gare ottenendo dei buoni risultati.
Termina la sua attività agonistica nel 1980. Attualmente ricopre la carica di Direttore Tecnico della Associazione Sportiva Karate Club Hiroshi Shirai di Rodengo Saiano, nella quale esercita la sua opera di Maestro di Karate.
Intervista al Maestro: Che cosa e’ il Karate?
Il Karate è un’arte marziale che nella sua tradizione includeva certamente la ricerca dell’efficacia nel combattimento, ma anche l’etica di un modo di vivere. Il significato della parola Karate è “Mano vuota”; ciò significa che il karateka non ha bisogno di strumenti esterni per difendersi; non solo, ma si basa esclusivamente sulle proprie potenzialità umane e sulla concentrazione del corpo e della mente per fronteggiare ogni situazione. Allenamento delle tecniche, quindi, e controllo di se stessi, attraverso lo sviluppo di una propria autonomia ed autoeducazione che aumentino la fiducia in se stessi, sia dal punto di vista fisico che mentale.
Maestro di Karate, cintura nera 7 ° Dan.
Nato nel 1953, inizia la pratica del Karate nel 1971 sotto la guida del M° Giovanni Ferrari.
Consegue la cintura nera 1° Dan nel 1973, e nel 1975 diventa cintura nera 2° Dan. Raggiunge la qualifica di istruttore Federale a Milano nel 1977, e nel 1978 consegue il livello di cintura nera 3° Dan. Nel 1978 diventa Maestro di Karate presso l’Accademia di Milano, e nel 1982 raggiunge il livello di cintura nera 4° Dan a Chianciano. Nel 1987 è Cintura nera 5° Dan a Lucca, e nel 1996 gli viene riconosciuto il grado di 6° Dan. Nel 2011 riceve il 7° Dan.
La sua attività agonistica inizia nel 1970 e termina nel 1978, durante la quale ottiene ottimi risultati.
Ricopre attualmente la carica di Insegnante Tecnico dell’Associazione Sportiva Karate Club Hiroshi Shirai di Rodengo Saiano, nella quale esercita la sua opera di Maestro di Karate.
Intervista al Maestro: Che vantaggi comporta sul piano fisico il karate?
Praticare il karate con regolarità e moderazione comporta l’approccio ad un’attività sportiva che indubbiamente mantiene il fisico in perfetta forma. Tutta la muscolatura e le articolazioni vengono coinvolte.
Già dopo qualche mese di pratica si riescono a fare con scioltezza movimenti che all’inizio costavano fatica. Nel giro di un anno si arriva a sentire il fisico elastico, tonico e più forte, anche se tecnicamente non è ancora in grado di fare grandi cose. Ci vuole un pizzico d’ostinazione.
Con padronanza dei movimenti si ottiene una migliore coordinazione generale e le tecniche iniziano a diventare sempre più naturali.
Con il karate, il sistema osseo e muscolare viene rafforzato e sviluppato. L’addome, con l’aumento della tonicità delle pareti addominali, aiuta tutti gli organi dell’apparato digerente a tornare nella giusta posizione. Il cuore aumenta la sua contrattilità.
Il karate, inoltre, conferisce un’ottima efficienza al sistema respiratorio.